SPETTACOLO CONFERMATO. VI ASPETTIAMO !!!

Liberamente ispirato all’omonimo racconto di Gogol’
con Vittorio Franceschi, Umberto Bortolani, Marina Pitta, Federica Fabiani, Andrea Lupo,
Giuliano Brunazzi, Matteo Alì, Alessio Genchi, Stefania Medri
regia Alessandro D’Alatri
scene Matteo Soltanto
costumi Elena Dal Pozzo
luci Paolo Mazzi
musiche Germano Mazzocchetti
suono Giampiero Berti
regista assistente Gabriele Tesauri
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione

Il testo si rifà a uno dei racconti più famosi di tutta la letteratura mondiale: Il cappotto di
Nikolaj Vasil’evič Gogol’. Molti attori e registi si sono cimentati con questa opera e con il suo
eroe, Akàkij Akàkievič. Così parla di questa avventura in una sua nota Vittorio Franceschi: “Ai
miei occhi è sempre apparsa come la storia di un innocente. Ma forse sarebbe meglio dire di un
semplice. Non di uno sciocco, non di un essere colpito da speciale accanimento del destino. É la
storia, credo, della maggioranza degli esseri umani, dei “copisti della vita” i quali mandano
avanti il mondo pur subendone le violenze e gli insulti, e ripetendone all’infinito le parole e gli
usi, i sentimenti e i desideri, i sogni e i naufragi. Quindi si parla di noi, anche se Gogol’ questo
racconto l’ha scritto nel lontano 1842”.

Il cappotto - manifesto