La Prefettura di Reggio Emilia, in seguito al confronto che ha coinvolto anche i Comuni, ha chiesto ad Associazioni ed Enti che si occupano di contrasto al disagio sociale e promuovono inclusione, di mettersi a disposizione per individuare modalità di aiuto e sostegno ai migranti inseriti nell’ambito del Progetto Marenostrum (oggi Triton).

A tale scopo, l’Associazione ONLUS Centro sociale Papa Giovanni XXIII, si è impegnata ad accogliere migranti richiedenti protezione internazionale occupandosi dello sviluppo del progetto in convenzione con la Prefettura.

L’Amministrazione comunale di Boretto, avendo già precedentemente collaborato con l’Associazione Papa Giovanni XXIII per molti anni e riconoscendone l’indiscusso valore, essendo in possesso dell’edificio Mandria sito in via Bellingambo 7 attualmente inutilizzato, ha scelto di concederlo temporaneamente in uso gratuito per il periodo di 1 anno (con possibilità di rinnovo), a partire dal 20/12/2014 fino al 19/12/2015. Si tratterà dell’accoglienza di migranti da un minimo di 8 ad un massimo di 13 persone, che verranno inserite in un percorso di accompagnamento gestito completamente dall’Associazione stessa senza alcun aggravio per l’Amministrazione.

Siamo convinti che, ora più che mai, occorra farsi prossimo e che sia giusto occuparsi del flusso di famiglie e singoli che scappano da paesi in cui la loro incolumità o le loro prospettive di una vita dignitosa sono messe a rischio. Abbiamo l’opportunità di fare la nostra parte, semplicemente concedendo uno spazio, che diverrà luogo di integrazione, di apertura e di tutela sociale.

Auspichiamo che questa collaborazione possa essere anche per altre realtà modello di approccio costruttivo, che opera nella legalità e nel rispetto delle normative vigenti, per evitare che i migranti diventino destinatari di interventi inadeguati e casuali ma si possano costruire percorsi di protezione vera attraverso un’accoglienza diffusa, competente, qualificata, che riconosca la sua “mission” nell’inserimento nel tessuto sociale dei titolari di protezione internazionale