L’Amministrazione si stringe alla famiglia di Anna Montanari, sorella di Felice Montanari meglio conosciuto come il partigiano “Nero”, del quale ogni anno viene ricordato il sacrificio.

La donna, malata da tempo, è morta all’ ospedale Oglio Po di Casalmaggiore (Cremona), comune dove risiedeva. Il corteo funebre si formerà davanti alle camere mortuarie dell’ ospedale e arriverà in chiesa a Casalmaggiore alle 14.30. Dopo la funzione, la salma sarà cremata e le ceneri riposeranno a fianco del marito, morto diversi anni fa.
Anna Montanari aveva compiuto 77 anni pochi giorni fa e da tempo soffriva di problemi di salute, che le avevano impedito di partecipare alle commemorazioni degli ultimi due anni dedicate al fratello. La donna ha spesso presenziato a Boretto in occasione della ricorrenza e non ha mai mancato di raccontare i propri ricordi legati al fratello, che perse quando era una bambina. Tra ieri e oggi, diversi borettesi (compresa una delegazione dell’ Anpi locale) hanno reso omaggio alla salma, a testimonianza del cordoglio del paese.
Il 5 gennaio 1945 al casello 23, vicino alla Fiuma, il giovane “Nero” (originario di Canneto sull’ Oglio, nel mantovano) appena diciottenne, resistette per alcune ore con un maresciallo tedesco suo prigioniero all’ assedio delle Ss e dei fascisti, i quali si facevano scudo di cittadini borettesi rastrellati sul posto.
Vistosi ormai perduto, per salvare gli ostaggi ed evitare di cadere vivo nelle mani del nemico, si uccise, senza assassinare il suo prigioniero.