Nota:  Detrazione del 19% per le spese di frequenza nelle scuole paritarie

PREMESSA

Con la Legge 13.07.2015 numero 107 comma 151 (c.d. BUONA SCUOLA) sono state approvate le modifiche all’art. 15 del DPR 917/86, introducendo la facoltà di detrarre, delle imposte gravanti sul reddito delle persone fisiche, una cifra parti al 19% delle spese sostenute per la frequenza alle scuole dell’infanzia paritarie, alle scuole primarie paritarie e alle scuole secondarie di primo e di secondo grado paritarie

La cifra annua massima detraibile per questa tipologia di spesa è pari ad euro 400,00 per ogni figlio, di conseguenza l’imposta che verrà rimborsata sarà pari ad euro 76,00 (19% di 400 €)

COME FARE PER DETRARRE LA SPESA

Per ottenere tale detrazione sarà sufficiente consegnare le ricevute di pagamento rilasciate dalla scuola o, in mancanza, la contabile di bonifici o bollettini postali pagati, unitamente agli altri documenti utili per la compilazione della dichiarazione dei redditi (mod. Unico o mod. 730).

Il documento attestante la spesa dovrà contenere i dati del genitore o del figlio fiscalmente a carico. La quota sarà detraibile dal reddito del genitore che ha effettivamente sostenuto la spesa indipendentemente da chi è il beneficiario delle detrazioni per carichi di famiglia.

Rimane invariata la normativa relativa alla detrazione per le spese sostenute per la frequenza degli asili nido (spesa massima detraibile pari ad euro 632,00 con un rimborso massimo del 19% ovvero 120,08 €)