Cos’è

Il premio alla nascita di 800 euro (bonus mamma domani) viene corrisposto dall’INPS per la nascita o l’adozione di un minore, a partire dal 1° gennaio 2017, su domanda della futura madre al compimento del settimo mese di gravidanza (inizio dell’ottavo mese di gravidanza) o alla nascita, adozione o affido.

Il premio non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui all’articolo 8 del Testo Unico delle imposte sui redditi.

In cosa consiste – 800 € una tantum

Quando – dal 7° mese di gravidanza ed entro un anno dall’evento.

Cosa fare – domanda all’Inps precisando:

  • compimento del 7° mese di gravidanza (inizio dell’8° mese di gravidanza);
  • nascita (anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza);
  • adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza definitiva;
  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, comma 6, della legge 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34 della legge 184/1983.

Come fare la domanda – La domanda deve essere presentata all’Inps esclusivamente in via telematica mediante una delle seguenti modalità:

  • sito web: servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell’Istituto;
  • Contact Center Integrato – numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
  • Enti di Patronato attraverso i servizi offerti dagli stessi.

Per certificare lo stato di gravidanza – si può seguire una delle seguenti opzioni:

  • presentazione allo sportello del certificato originale o di copia autentica, oppure spedizione dello stesso a mezzo raccomandata;
  • indicazione del numero di protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico SSN o convenzionato ASL;
  • indicazione di avvenuta trasmissione del certificato all’Inps per domanda relativa ad altra prestazione connessa alla medesima gravidanza;
  • per le sole madri non lavoratrici, indicazione del numero identificativo a 15 cifre di una prescrizione medica emessa da un medico del SSN o convenzionato, con indicazione del codice esenzione compreso tra M31 e M42 incluso.

Se la domanda è presentata a parto già avvenuto o in caso di adozione o affidamento preadottivo: la madre dovrà autocertificare nella domanda il Codice Fiscale del bambino. Le cittadine extracomunitarie devono certificare il possesso del permesso di soggiorno valido ai fini dell’assegno di natalità.

Info e dettagli sito INPS