Giovedì 9 maggio – ore 21,00 – Bottega del Tempo Libero – Boretto – 26° Conferenza sul tema

Il Milite Ignoto è un militare italiano morto nella prima guerra mondiale, scelto da un’apposita commissione, presieduta dal Gen. Paolini, su undici teatri di battaglia dalle Alpi al mare tra salme non identificabili, sepolto a Roma sotto la statua della dea Roma all’Altare della Patria al Vittoriano. La tomba del Milite Ignoto è un sacello simbolico che rappresenta tutti i caduti e i dispersi in guerra italiani. Essa è scenario di cerimonie ufficiali che si svolgono annualmente in occasione dell’Anniversario della liberazione d’Italia (25 aprile), della Festa della Repubblica Italiana (2 giugno) e della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate (4 novembre), durante le quali il Presidente della Repubblica Italiana e le massime cariche dello Stato rendono omaggio al sacello del Milite Ignoto con la deposizione di una corona d’alloro in ricordo ai caduti e ai dispersi italiani nelle guerre.

Il motivo del suo spiccato simbolismo risiede nella transizione metaforica dalla figura del soldato, a quella del popolo e infine a quella della nazione: questo passaggio tra concetti sempre più ampi e generici è dovuto ai tratti indistinti della non identificazione del soldato. La cerimonia di tumulazione del Milite Ignoto, che avvenne il 4 novembre 1921, è stata la più importante e partecipata manifestazione patriottica dell’Italia unita dato che vi partecipò un milione di persone.