• Comune di Boretto
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Apertura attività di commercio, pensione, toelettatura, allevamento e addestramento di animali da compagnia

Descrizione del servizio:
Per animali da compagnia si intendono gli animali tenuti, o destinati ad esserlo, dall’uomo per compagnia od affezione, senza fini produttivi o alimentari. Sono inoltre compresi gli animali che svolgono attività utili come i cani per disabili, gli animali da pet-therapy, da riabilitazione, gli animali impiegati nella pubblicità e gli esemplari appartenenti alle specie esotiche in via di estinzione. Sono esclusi i cani di proprietà delle forze armate e dei corpi di pubblica sicurezza.
Si reputano attività economiche riguardanti gli animali da compagnia:

  • i negozi di vendita di animali,
  • le pensioni per animali,
  • le attività di toelettatura,
  • le attività di addestramento,
  • le attività di allevamento.

Le attività di pet-therapy, riabilitazione e didattiche che coinvolgono gli animali non sono normate dalla L.R. 5/2005.
Sono, invece, escluse le strutture veterinarie pubbliche e private. Per attività di allevamento di cani e gatti, si intende la detenzione di cani e di gatti in numero pari o superiore a tre fattrici o dieci cuccioli l’anno. Per le altre specie di animali da compagnia, per attività di allevamento, si intendono esclusivamente quelle esercitate a fini di lucro. Il titolare dell’attività deve individuare il Responsabile dell’assistenza degli animali avente sede lavorativa stabile presso i locali oggetto della richiesta di autorizzazione e in possesso di una qualificata formazione professionale sul benessere animale, ottenuta tramite la partecipazione di un corso di formazione professionale riconosciuto dalle Province dell’Emilia-Romagna.
Coloro che intendono esercitare l’attività di commercio al dettaglio di animali da compagnia, dovranno inoltre presentare la Comunicazione di apertura per la vendita al dettaglio, ai sensi del D.Lgs. 114/1998.
Il venditore di animali da compagnia deve rilasciare all’acquirente un documento informativo attestante i bisogni etologici dell’animale venduto ed è tenuto a segnalare anche alla Azienda Usl competente la vendita di cani ed i dati anagrafici dell’acquirente. E’ comunque vietato vendere o concedere a qualsiasi titolo animali da compagnia a minori di sedici anni senza il consenso espresso del genitore o di altre persone che esercitino la responsabilità parentale.
Requisiti del richiedente:
Il richiedente deve essere iscritto al Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio e deve essere in possesso dei requisiti morali da autocertificare al momento della presentazione della DIA, e in particolare non sussistenza di cause ostative ai sensi dell’art. 10 della L. 575/65, artt. 11, 12, 92 del T.U.L.P.S., ovvero di non essere stato dichiarato fallito, interdetto o inabilitato.
Il Responsabile dell’assistenza degli animali, avente sede lavorativa stabile presso i locali oggetto della richiesta di autorizzazione, deve essere in possesso di una qualificata formazione professionale sul benessere animale, ottenuta tramite la partecipazione ad un corso di formazione professionale riconosciuto dalle Province dell’Emilia Romagna.
Il titolare di attività in caso di vendita, di pensione e di addestramento per cani, gatti e furetti, deve tenere e aggiornare un registro di carico e scarico in cui figuri anche l’annotazione della loro provenienza e destinazione.
In caso di commercio, allevamento e/o pensione per animali, il titolare deve inoltre tenere un registro degli interventi sanitari effettuati, controfirmati dal medico veterinario responsabile o di riferimento della struttura.
I locali devono essere in possesso dei requisiti per il rilascio del certificato di conformità edilizia ed agibilità. Devono essere rispettati i requisiti minimi stabiliti dalla legislazione regionale atti a garantire che i locali, le gabbie, le attrezzature e le condizioni ambientali e climatiche delle strutture siano adeguate per garantire il benessere psicofisico dell’animale.
La delibera regionale fissa nel dettaglio i requisiti minimi dei locali e delle strutture destinate al commercio degli animali d’affezione a scopo di lucro, da applicarsi anche alle attività di toelettatura quando compatibili con l’attività svolta, nel seguente modo:
·Non comunicare direttamente con locali di abitazione o locali adibiti ad attività diverse dalla commercializzazione di alimenti o articoli per animali, vendita di animali;
·Essere forniti di acqua potabile e servizi igienici;
·Possedere una specifica area di dimensioni proporzionate alle attività autorizzate, dotata di idonee attrezzature per la pulizia e la disinfezione delle gabbie, delle vasche, degli alimentatori, degli abbeveratoi e di tutto il materiale utilizzato per gli animali, potenzialmente contaminati con agenti patogeni;
·Nel caso sia necessario preparare alimenti, possedere una specifica area;
·Essere dotati, se necessario, di adeguato armadio frigorifero per la conservazione di alimenti deperibili da utilizzare per l’alimentazione degli animali;
·Essere mantenuti sempre puliti e ventilati e, se necessario, provvisti di idonei aspiratori
·Possedere pareti di colore chiaro, impermeabili, lavabili e disinfettabili fino alla altezza minima di metri 2;
·Possedere pavimenti impermeabili, lavabili e disinfettabili;
·Essere dotati di idonei locali o strutture, funzionali alle tipologie e proporzionali al numero di animali ospitati, per l’isolamento e la cura degli eventuali soggetti malati;
·Essere provvisti di idonei contenitori per la raccolta di rifiuti che devono essere svuotati giornalmente e disinfettati periodicamente;
·Essere provvisti di apposita cella o armadio frigorifero ove collocare gli animali morti; in alternativa il titolare deve adottare specifiche procedure di smaltimento tempestivo;
·Essere provvisti, unicamente per gli esercizi che importano animali acquatici esotici, di un adeguato sistema di disinfezione delle acque, tale da impedire la diffusione di eventuali agenti patogeni; il sistema deve essere riconosciuto idoneo dal Servizio Veterinario competente al momento dell’autorizzazione.

Modalità di richiesta:
Per l’apertura delle seguenti attività riferite agli animali d’affezione/da compagnia:
– negozi di vedita
– toelettatura
– pensioni
– allevamento
– addestramento
necessita richiedere relativo parere al Servizio Veterinario dell’Azienda USL. Il suddetto parere deve essere allegato alla notifica di inzio attività da presentarsi al Comune dove ha sede l’impianto interessato.
Note aspetti economici aziendali
A pagamento, come da Tariffario Regionale: € 20,00
Normative aziendali
L.R. n. 5/2005 – L.R. n. 4/2010 – Determina Reg.le n. 394/2006

Modalità di erogazione:
L’apertura di attività economiche riguardanti gli animali da compagnia, fatti salvi i divieti fissati dalle norme CITES per il commercio e l’allevamento di animali esotici, è subordinata alla presentazione di dichiarazione di inizio attività al Suap. Tale dichiarazione consente l’immediato inizio dell’attività deve essere corredata della documentazione indicante la tipologia dell’attività svolta, le specie che possono essere ospitate presso la struttura, nonché il nome della persona responsabile dell’assistenza degli animali, in possesso di una qualificata formazione professionale sul benessere animale, ottenuta mediante la partecipazione a corsi di formazione. La dichiarazione di inizio attività deve essere corredata, altresì, del parere favorevole espresso dal Servizio veterinario della Azienda Usl competente per territorio sulle strutture e le attrezzature utilizzate per l’attività.

Informazioni
Il parare deve essere richiesto recandosi presso l’Area Territoriale Veterinaria competente per la sede dell’impianto da attivare

Documentazione:
·Dichiarazione di inizio attività per strutture di commercio, pensione, toelettatura, allevamento e addestramento di animali da compagnia
·Parere vincolante dell’azienda Azienda USL
·Planimetria dei locali vidimata dall’Azienda USL
·Attestato di formazione (qualora in possesso )
·Relazione tecnica per attività di pensioni di animali da affezione
·Relazione tecnica per attività di allevamento gatti Relazione tecnica per allevamento cani Relazione tecnica per allevamento animali diversi da cani e gatti
·Relazione tecnica per attività di toelettatura di animali da affezione
·Relazione tecnica per attività di commercio di animali da affezione
·Relazione tecnica per attività di addestramento di animali da affezione

Tempi di risposta:
Immediati

Normativa di riferimento:
Del. G.R. n. 394/2006 Indicazioni tecniche in attuazione alla L.R. 5/05 relativa alla tutela del benessere degli animali;
Del. G.R. n. 647/2007 – Indicazioni tecniche in attuazione alla L.R. n. 5/2005 relativa alla tutela del benessere degli animali. Parziale modifica alla delibera 394/06;
L.R. n. 5/2005 – Norme a tutela del benessere animale;
Del. G.R. n. 736/2005 – Attività di formazione dei responsabili delle strutture;
L.R. 12 febbraio 2010 n. 4- Norme per l’attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno e altre norme per l’adeguamento all’ordinamento comunitario – legge comunitaria regionale per il 2010.

Aggiornato il:
26/05/2014

Responsabile aggiornamento:
Monica Susi Foti