Le pagine che seguono rispondono
alla necessita' di presentare il Bilancio del Comune di Boretto
in termini accessibili anche ai non addetti ai lavori per rendere
noto a tutti da dove prende i soldi il Comune e come li spende.
I soldi vengono incassati grazie ai tributi che pagano i cittadini,
dalla compartecipazione ai tributi che i cittadini pagano allo
Stato (IRPEF), da contributi statali, provinciali e regionali,
da vendite di beni, dagli affitti, dai mutui e dalle tariffe
che pagano i cittadini per i vari servizi che il Comune fornisce
loro.
Il Comune, per amministrare i soldi che incassa, deve approvare
ogni anno un documento contabile (Bilancio di Previsione), nel
quale le diverse entrate e spese sono indicate secondo regole
precise stabilite dalla Legge.
Nel corso dell'anno le previsioni possono subire delle modifiche
se si verificano degli imprevisti. A fine anno i risultati finali
vengono riportati in un rendiconto e raffrontati con le previsioni
iniziali.
Tra le imposte che il cittadino paga l'I.C.I. costituisce la
maggiore delle entrate tributarie. L'addizionale Irpef applicata
sul territorio comunale di Boretto e' dello 0,2% ed e' stata
introdotta dal 2002. Dallo stesso anno e' stata introdotta anche
una quota di compartecipazione all'IRPEF a sostituzione di contributi
dello Stato che sono stati ridotti per pari importo.
Gli indicatori finanziari che troverete indicati nelle pagine
seguenti dimostrano che il Comune di Boretto ha una buona autonomia
finanziaria ed anche impositiva. Significa che le proprie entrate
correnti permettono la gestione dei servizi quasi senza ricorrere
a contributi statali o regionali, che, per altro, vengono sempre
concessi in misura inferiore di anno in anno. |