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Lotta alle zanzare

14 maggio 2024

Impedire ogni occasione di moltiplicazione della zanzara per contrastarla efficacemente

Data di Pubblicazione

14 maggio 2024

La prevenzione

Le zanzare comuni, insieme alla zanzara tigre e ai pappataci sono vettori di patologie anche gravi (Dengue, West Nile, Chikungunya, Zika, ecc).  A seguito dei numerosi spostamenti tra diversi Paesi dove queste patologie sono frequenti, i casi di importazione associati a viaggi, sono oramai diffusi anche in Italia.  Essendo le zanzare i vettori delle patologie è importante utilizzare semplici azioni di prevenzione per contrastarne la diffusione.

Dal 15 aprile al 31 ottobre di ogni anno sono previste azioni da parte dell’amministrazione comunale per la disinfestazione delle aree pubbliche e da parte dei cittadini per rimuovere potenziali focolai larvali nei cortili e nei giardini.

Il programma di lotta al vettore prevede, già nei mesi primaverili, lo svolgimento di trattamenti larvicidi delle caditoie stradali (effettuati dal Comune) e delle pertinenze site nelle aree private (effettuati dai cittadini).

I trattamenti di disinfestazione degli insetti adulti si effettuano solo in via straordinaria e su indicazione dell’Azienda Usl in siti sensibili o dove si svolgono attività pubbliche e solo in caso di infestazione oltre la ragionevole soglia di sopportazione.

Le aree private costituiscono la maggior parte dei siti a rischio, è quindi fondamentale che ogni singolo cittadino, enti, aziende, ospedali, centri sportivi, amministratori condominiali e attività a rischio (gommisti, rottamai e vivaisti) provvedano alla rimozione di tutti i potenziali focolai larvali (tutti i possibili ristagni d'acqua) e al trattamento con larvicidi di quelli che non possono essere eliminati (tombini, caditoie, pluviali delle grondaie, ecc.) mettendo in pratica alcune norme di comportamento indicate nell’ Ordinanza attualmente in vigore.

Come proteggersi

Le zanzare comuni, insieme alla zanzara tigre e ai pappataci sono vettori di patologie anche gravi (Dengue, West Nile, Chikungunya, Zika, ecc).  A seguito dei numerosi spostamenti tra diversi Paesi dove queste patologie sono frequenti, i casi di importazione associati a viaggi, sono oramai diffusi anche in Italia.  Essendo le zanzare i vettori delle patologie è importante utilizzare semplici azioni di prevenzione per contrastarne la diffusione.

Dal 15 aprile al 31 ottobre di ogni anno sono previste azioni da parte dell’amministrazione comunale per la disinfestazione delle aree pubbliche e da parte dei cittadini per rimuovere potenziali focolai larvali nei cortili e nei giardini.

Il programma di lotta al vettore prevede, già nei mesi primaverili, lo svolgimento di trattamenti larvicidi delle caditoie stradali (effettuati dal Comune) e delle pertinenze site nelle aree private (effettuati dai cittadini).

I trattamenti di disinfestazione degli insetti adulti si effettuano solo in via straordinaria e su indicazione dell’Azienda Usl in siti sensibili o dove si svolgono attività pubbliche e solo in caso di infestazione oltre la ragionevole soglia di sopportazione.

Le aree private costituiscono la maggior parte dei siti a rischio, è quindi fondamentale che ogni singolo cittadino, enti, aziende, ospedali, centri sportivi, amministratori condominiali e attività a rischio (gommisti, rottamai e vivaisti) provvedano alla rimozione di tutti i potenziali focolai larvali (tutti i possibili ristagni d'acqua) e al trattamento con larvicidi di quelli che non possono essere eliminati (tombini, caditoie, pluviali delle grondaie, ecc.) mettendo in pratica alcune norme di comportamento indicate nell’Ordinanza attualmente in vigore.