In attesa di avere maggiori dettagli sulle modalità di applicazione delle misure da adottare, pubblico integralmente il comunicato della presidenza della regione Emilia Romagna 

CONFERMATA CHIUSURA NIDI, ATTIVITA’ SCOLASTICA E UNIVERSITA’ PER LA PROSSIMA SETTIMANA

E’ in corso la videoconferenza delle Regioni con il Presidente del Consiglio. Sulla base del parere del Comitato Tecnico Scientifico nazionale, resta confermata la chiusura dei nidi, dell’attività scolastica e delle Università anche per la prossima settimana per le tre Regioni più colpite: Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. 

Il Comitato Tecnico Scientifico e il Governo ritengono inoltre di dover aggiornare settimanalmente tale previsione sulla base dell’andamento della situazione epidemiologica.

Fermi restando i divieti per tutte le attività che determinano significativi assembramenti di persone, si sta valutando la possibilità per le attività culturali e di spettacolo di un accesso limitato e disciplinato, tale da salvaguardare le condizioni di sicurezza sanitaria delle persone.

Ci eravamo prefissi di rimetterci prima alle valutazioni del Comitato Tecnico Scientifico – che oltre all’Istituto superiore di sanità è stato potenziato con l’interessamento dei presidenti delle Società scientifiche competenti per materia sul Coronavirus -, così come di attendere l’indicazione del Governo che garantisse una omogeneità degli interventi. Riteniamo però di dover già ora dare questa prima comunicazione per dare modo alle famiglie di potersi organizzare in vista dei prossimi giorni.

Al termine dell’incontro con il Governo, riuniremo l’Unità di crisi regionale per definire tutti gli aspetti del provvedimento del Governo e di quelli eventualmente da adottare in sede locale.

Intanto all’ esterno del pronto soccorso dell’ospedale di #Guastalla sono state montante le tende PMA (presidio medico avanzato). Serviranno per assegnare le priorità alle persone che si presenteranno e in caso di dubbio di malattia da covid19 il paziente non entrerà in ospedale ma verrà dirottato in altri luoghi.
Tali presidi sono molto utili per evitare che il virus entri nell’ospedale e possa colpire i degenti già ricoverati.
Un #ringraziamento speciale ai volontari della Protezione Civile della Bassa Reggiana che come sempre nelle emergenze sono in prima linea.